L'immortale Eminenza Grigia

Microonde furia assassina

L’età moderna, che si è dispiegata davanti agli occhi di noi immortali, ha visto innumerevoli invenzioni create dall’uomo per peggiorare la propria esistenza. Oggi, fidatissimi, vi parleremo di un esemplare della modernità, un aggeggio fatto di rancore, impulsi elettrici e lamiera: il microonde. 

Cosa c’è di speciale in lui? Mettetevi comodi. Vi mostreremo la vera natura di cui è fatta questa belva feroce travestita da innocente pastorella.

È insospettabile, proprio come la passione di Heidi per i mitragliatori.

Un microonde è in grado di nuocere ad una persona. Quando qualcosa è in grado di nuocere, dovrebbe suscitare il dovuto rispetto, proprio come nel caso della sottoscritta Papera Vampira: ma spesso, per il nostro massimo gaudio, gli uomini sono poco interessati alla propria autoconservazione. Come, vi sento dire, come potrebbe un microonde uccidere un umano? 

Ci sono almeno cinque scenari. 

In primis, precipitando dal terzo piano addosso al vostro vicino, liberandovi per sempre dalla sua presenza nefanda e dal suo cane che abbaia a tutte le ore.

In secundis, precipitando dal proprio alloggiamento sui vostri alluci, poveri alluci. 

Terzo, un microonde può provocare bruciature e cataratte, se avete la pazienza di costruirne uno abbastanza grande da mettervici dentro.

 

O forse verrà a prendervi lui per primo.

Con il suo normale funzionamento, sul lungo termine il microonde può essere mortale, proprio come fare i grattini ad un ghepardo: potrebbe andare bene, potrebbe andare molto male. In realtà non è vero, ma il complottismo ha sempre il suo fascino. 

Piace ricordare che durante la pandemia qualcuno sosteneva che il virus sopravvivesse nove giorni sull’asfalto, roba che nemmeno un mutante alieno saprebbe fare. In ultimo, il microonde avvelena lentamente ma inesorabilmente il vostro cibo…

 

Putroppo non è vero neppure questo. Però ci piace pensarlo.

Vero paragone del progresso, il forno microonde non fa nulla ai vostri cibi, salvo che voi li dimentichiate al suo interno per troppo tempo. Non è che cucina male, è che bisogna prenderci la mano. Inserire delle olive ascolane surgelate al suo interno, settare massima potenza ed attendere quaranta minuti effettivamente potrebbe produrre del cibo cancerogeno, proprio come mangiare una bistecca abbandonata in giardino ad Agosto potrebbe non essere saggio.

Il microonde dunque gode del nostro più profondo rispetto. In presenza delle giuste condizioni, lo ribadiamo, il microonde non ha nulla da invidiare alle invenzioni di Oppenheimer. Provate a inserire dell’alluminio. Mi raccomando potenza massima e rimanete nei paraggi. Le scintille sono normali, non vi impressionate. Fumo? È il filtro che sta facendo l’autolavaggio, rimuove le impurità. Non vogliamo rovinarvi la sorpresa.

La versatilità d’utilizzo, il tetro bip-bip, l’essere una costante lama a doppio taglio pronta a calare sugli ignari: sono tutti motivi di visibilio. Permetteteci di svelare un segreto che poco si conosce: la precottura delle verdure, al microonde, è semplicemente impareggiabile. Essa salva tempo in cui potete dedicarvi ad altre attività, lasciandovi solo l’onere di passare velocemente in padella i peperoni o le zucchine del caso.

Non vi dico per l’insalata cotta, poi, perché tutta questa bontà non è propria di Noi Papere Vampire.

Possiate trovare la vostra gioia nel microonde!

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