L'immortale Eminenza Grigia

Siamo tutti più buoni

Miei cari seguaci, il Natale rende tutti più buoni. Specialmente se avete modo di cucinarli come preferite. È un momento magico: le luci riempiono le strade, assieme alle persone intente nello shopping. Esse sono una manifestazione del maligno. Hanno persino una colonna sonora da brividi per loro. Si aggirano nella neve alta come cani da tartufo e spesso hanno lo stesso odore; spesso, quando viene a piovere, potete vedere le pellicce di animalier che si profilano all’orizzonte.

Eccoli.

Se così fosse, ovvero se li vedete, per la vostra incolumità, fuggite. Scappate dai parenti che si scongelano per le festività comparendo nel vostro salotto. Come Ricky Martin reagisce intuitivamente al calore e inizia a gorgheggiare, così Bublé e i vostri parenti si risvegliano alle lucine lampeggianti attorno all’albero e sciamano verso di voi. Sono come orsi che inseguono i salmoni. Dovreste camuffare il vostro odore. O mettere le luci attorno a loro anziché agli alberi.

La loro reazione. Non saprebbero cosa fare.

Che poi, fatevelo dire da chi ha visto migliaia di inverni, questa tradizione è magica, fatata, sacra… ma anche una colossale rottura di balle. Non vogliamo sminuire il solido legame affettivo e la gioia nel vedere dipinto un sorriso sul volto dei nostri amati consanguinei e non sanguinei.

Ma potreste dipingerglielo voi. Con delle bistecche di fegato di bovino, ad esempio.

Costano solo un paio di euro al kilo. Se volete risparmiare, milza e polmone sono ancora a miglior mercato. Sono fresche e vi permettono di disegnare un sorriso da far invidia a Heat Ledger sui vostri cari. Piangiamo ancora la sua scomparsa. Siamo dell’idea che fosse il Joker più carismatico in assoluto, con buona pace di Gioacchino Fenice, che porta il cognome di un volatile così pomposo.

Basta guardarlo. Suvvia.

Vogliamo dunque venire in aiuto con altre idee regalo, perché sebbene quest’anno avete fatto danni, al prossimo ne potrete far di più. Iniziamo di pensieri per i genitori, coloro per i quali non si può far a meno. Come rallegrare le vecchie ossa dei vostri? Semplice.

Con un caricabatteria a carica manuale. Cos’è quello sguardo confuso? Vi spiego subito come costruirlo. In alternativa consigliamo un set da golf. Nobiliare, distinto.

Questa è la versione economica.

Primo, prendete la vecchia grattugia che avete in cucina. Poi, procuratevi una cyclette. Terzo, reciclate fili di rame, o comunque un buon conduttore. Non usate la gomma, è per deboli, salvo sia quella da masticare. Provate a masticarne una per diverse ore. Le vostre mascelle faranno invidia a quelle di un caimano arrabbiato. Collegate i fili di rame alla due e venti ai pedali della cyclette. Ora, se siete sopravvissuti, potete minacciare i destinatari con la grattuggia affinché producano l’energia.

Sarà comunque meglio della palestra.

Per tutti gli altri vi consigliamo di regalare un viaggio al Parco del Tramezzo, ove dimoriamo. Sarà indimenticabile. Lo spirito natalizio vi tiene tutti in casa, maledizione. Già c’è nebbia: se poi non siete in giro io chi caccio?

Quanto meno la sosta con le gambe sotto al tavolo vi renderà belli cicciottelli. Fatto a favore di noi Papere Vampire, s’intende.

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